In memoria di Anna Caenazzo

 

per farla conoscere, per ricordarla, per provare a fare qualcosa di ciò che lei avrebbe voluto fare

 

 


Anna avrebbe compiuto 16 anni il 13 agosto 2002, ma le fu impedito di procedere in quella che, ad umana comprensione, appariva una vita promettente.


Il 22 giugno 2002 la sua vita terrena ha trovato termine in una escursione organizzata, nella ricorrenza dell’Anno Internazionale della Montagna, dalla Sezione di Padova del Club Alpino Italiano e patrocinata dal Comune di Padova.


Il minibus appositamente noleggiato si è rivelato inaffidabile e l’autista inesperto. Mentre scendevano dal Passo San Pellegrino “si sono rotti i freni” , Anna è stata uccisa, altri ragazzi sono rimasti seriamente feriti.


A due anni dalla sua morte i genitori aprono questo sito, che vuole essere una sorta di tomba virtuale in cui rivolgere una preghiera per Anna, un luogo ove conoscerla o fermarsi a pensarla per chi la conobbe, ove trovare conforto nella condivisione della sua perdita e della sua diversa presenza.


Ma anche un luogo per diffondere le iniziative avviate in sua memoria, raccogliere suggerimenti per combattere le morti evitabili, proporre azioni di solidarietà.


Infine, non ultimo, un punto di informazione sul procedimento giudiziario che ha il compito di individuare le cause ed i responsabili della sua morte.

 

 

 

BIOGRAFIA DI ANNA CAENAZZO


Anna nasce a Padova il 13 agosto 1986.


È già da un paio di anni che i genitori la aspettano: si è fatta attendere un po’ e la sua nascita realizza un desiderio a lungo coltivato.


Finalmente arriva, sana e bella, con grande gioia per mamma, papà, fratello, nonni, zii, amici… Si affaccia alla vita subito sorridente, curiosa, attenta, in armonia con l’ambiente. La sua presenza dona allegria e serenità a chi la conosce.


Il fratello la guarda dapprima con la curiosità perplessa di chi è stato per sette anni figlio unico. Poi, con Anna adolescente, si sviluppa un intenso e giocoso legame, progressivamente saldato dalla condivisione di interessi, del modo di sentire e dalla stessa affinità fisica.


Anna ha una magnifica, ondulata chioma di capelli rossi e lentiggini dello stesso colore dei suoi occhi intelligenti e vivaci.


È agile nella mente e nel portamento, felice all’aria aperta e sui monti.


Asilo nido, scuola materna, elementare, media, ginnasio. Anna frequenta tutte queste scuole stringendo solidi legami di amicizia e sempre riscuotendo simpatia dai compagni e dagl insegnanti. Si avvicina alle cose, alle persone e agli impegni con semplicità e immediatezza. Tutto le riesce facile.


A sette anni, un grande avvenimento entra nella vita di Anna e della sua famiglia: nasce la piccola di casa, imperatrice assoluta, cui Anna dedicherà tanto tempo, fatto di giochi, letture fantastiche, spiegazioni scientifiche, canzoni, filastrocche e anche di piccole schermaglie che fortificano il legame tra le sorelle.


Sulle orme del fratello, a otto anni inizia a frequentare il gruppo scout Padova 1. La condivisione delle esperienze, la messa in comune delle proprie capacità, l’essenzialità nelle scelte, diventano il suo modo d’essere, realizzato sempre con vivacità ed allegria.


Negli ultimi tempi Anna progredisce nella crescita, legge molto, è capace nello scrivere e svelta a far di conto, le interessano gli enigmi, cerca il senso del giusto.


Annoda una strisciolina di cotone bianco al suo zaino e partecipa alla marcia della pace ad Assisi. Nello stesso tempo inizia a mutare i suoi tratti di adolescente in quelli di una intuibile donna.


Il 22 giugno 2002 Anna parte per una gita organizzata dall’Alpinismo Giovanile - CAI di Padova per celebrare l’Anno Internazionale della Montagna. Nel suo calendario personale annota “Uscita CAI”. È l’uscita dalla sua vita terrena.


Il pulmino affittato rompe i freni, l’autista non riesce a controllarlo e il veicolo vola nel torrente San Pellegrino. Anna è vittima del drammatico incidente, altri ragazzi riportano gravi lesioni.







IL CONCORSO "OLTRE LA MORTE PER LA VITA" DEDICATO AD ANNA CAENAZZO



Sabato 28 maggio 2005 si è svolta a Padova, nella Sala dei Giganti, la cerimonia di premiazione del Concorso "Oltre la morte, per la vita".

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L'elevato numero di concorrenti e premiati, la risonanza cittadina dell'evento, l'accompagnamento musicale, le performances di alcuni classi della scuola elementare, l'esposizione delle opere grafiche e la lettura dei testi, ne hanno fatto una cerimonia affollata ed intensa, arricchita dalla presenza dell'Associazione Erika-onlus (http://www.associazionerika.org) e di una delegazione dell' ASEM-Italia. (http://www.asemitalia.it)
Significativa la presenza degli organi d'informazione (rassegna stampa: Mattino, Difesa del popolo, Gazzettino.1, Gazzettino.2) e la partecipazione delle autorità, con un interessante intervento dell'Assessore alle politiche giovanili del Comune di Padova, Dott. Claudio Piron, e l'incoraggiante saluto del Vicario Episcopale, Don Attilio Mazzola.
Gli organizzatori si scusano con quanti non sono riusciti ad entrare nella sala per una interpretazione quantomeno restrittiva del regolamento da parte del servizio di vigilanza.





IL VOLUME DEL CONCORSO


La cerimonia è stata anche momento di presentazione e distribuzione del Volume "Oltre la morte, per la vita", (introduzione) che raccoglie elaborati vincitori, segnalati o meritevoli di pubblicazione. Si tratta di un opera di 270 pagine, con tre sezioni a colori che riproducono le opere grafico-pittoriche selezionate, dotata di una sua propria unicità: contiene prose, poesie e disegni di più autori, di diverse fasce d'età, ma non ha nulla a che vedere con una antologia. Si presenta piuttosto come opera multiforme di un autore collettivo: c'è il sentire unificante del tema della perdita che si articola lungo sorprendenti ed originali percorsi, diversi nelle diverse età e nelle differenti modalità espressive scelte.

A Padova il volume può essere acquistato alle LIBRERIE PROGETTO,
FELTRINELLI e DRAGHI

Si può richiedere l'invio del volume a:
ASSOCIAZIONE ERIKA-onlus
Via Spino n.77/D
35010 San Giorgio in Bosco (PD)
tel 049 9450375 - fax 049 9451121
e-mail: info@associazionerika.org
Con il volume sarà inviato un bollettino postale con l'invito a sostenere le iniziative dell'Associazione mediante un contributo di € 15,00.







INIZIATIVA GRUPPO SCOUT PADOVA 1


Da una riflessione sull'assurdità e sull'evitabilità dell'incidente che ha chiuso anzitempo la vita terrena di Anna, nel suo gruppo Scout è iniziato un lavoro di documentazione sulla sicurezza nei trasporti. Il risultato è una CONVENZIONE per il servizio di noleggio autobus, una carta che stabilisce dei criteri di sicurezza che gli Scouts esigono per il trasporto passeggeri nel corso delle loro attività. La CONVENZIONE, basata su criteri sostanziali, aggiuntivi a quanto previsto dalle leggi vigenti, è stata sottoscritta dall'AGESCI-ZONA PADOVA DEL BRENTA ed è in fase di ulteriore diffusione.